20 Maggio 2019
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STORIA DEL CLUB DALLA NASCITA AL 2016



La nona sinfonia è musica da palcoscenico nazionale per il Vicenza C5. Una società con il pallone a rimbalzo controllato al centro del cuore, una sfera che da oltre 8 anni è stata posta al centro dei palasport prima del Vicentino, poi del Veneto ed infine, ora, del Nord Italia. Nona stagione di calcio a 5, di avventure, di emozioni, di gol realizzati e palloni raccolti nella propria rete, di giocatori, di volti, di uomini e di ragazzi, di gioie e di delusioni, di sport e di vita. Agli albori una combriccola di amici con l’hobby del calcetto che si tramuta in passione per il futsal, poi i gradini saliti uno alla volta pallaggiando dalla serie D alla serie C1 passando per l’intermezzo C2 e fino alla serie B nazionale. Con un pallone che mai cade né si sgondia.

Una serie B fiorita in estate, nell’agosto 2015, ma seminata nella precedenti ottto stagioni, e che oggi vede il Vicenza C5 in continuo… aggiornamento: quinto posto a metà del primo guado a livello nazionale e in corsa per la Final Eight di Coppa Italia.

E con un vivaio che anch’esso fiorisce giorno dopo giorno: Under 21, Juniores Elite, Giovanissimi, Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici. Un plotone biancorosso. Anzi, l’armata biancorossa. Quella del futsal siamo a noi. A Vicenza e per Vicenza!



2007/2008 – Nel corso dell’estate 2007 il varo del primo calcio a 5 “made in Vicenza”. Intorno a Massimiliano Giolo, tra i fondatori e presidente del primo corso sportivo, nasce l’AVM Elettronica, marchio e azienda che accompagneranno i colori del team berico del capoluogo fino al 2014. Il primo match ufficiale si disputa il 28 settembre al Palalago di Torri di Quartesolo (5-3 al B & Co. Longare), la culla degli albori che oggi funge da “gancio” con il destino che ha riportato il Vicenza C5 nella cittadina dell’hinterland berico ma con i crisimi del futsal nazionale. La prima partecipazione ad un campionato Figc si chiude con un 11° posto nel girone D di Vicenza e i quarti di finale di coppa per quella che era una “banda di amici” con la passione del pallone under-control.



2008/2009 – Per la seconda annata di militanza il “campo di battaglia” casalingo diventa la palestra di Longare. Team solo in parte rinnovato che vince più partite rispetto alla prima esperienza in Figc ma replica il piazzamento all’11° posto in un maxi girone a 16 squadre. Dura una notta l’avventura di Coppa Veneto con il derby fratrida tra AVM Elettronica e Divi Sport, braccio di ferro che premia il quintetto di Altavilla.



2009/2010 – Terza partecipazione e si rispetta il motto “non c’è due senza tre” con un 11° posto conclusivo. Decimo, in verità, a braccetto con gli arzignanesi del Rowdies che però vantarono un vantaggio negli scontri diretti, ragion per cui la regola dell’undici rimane ferrea per i paladini del calcio a 5 della città, che in questa stagione bissano la scelta di Longare come quartier generale casalingo.



2010/2011 – Quarta tappa, la prima vincente. La società si struttura, la squadra accoglie validi elementi, e l’AVM Elettronica diviene ad un tratto la squadra da battere del girone C di Vicenza. Nel corso dell’intera stagione solo due avversarie riusciranno nell’impresa, con il team allenato per la prima volta da Di Giambattista che domina il torneo vincendo 26 incontri su 30, con la palma del miglior attacco condito da ben 156 realizzate, un record. Sfugge per un soffio la qualificazione alle fasi finali del Trofeo Veneto ma porta comunque fortuna il trasferimento nel cuore di Vicenza, presso il Centro Sport Palladio, che per due stagioni sarà il teatro dei successi dell’AVM Elettronica.



2011/2012 – Dopo un poker di campionato provinciali in serie D il quintetto AVM si presenta per la prima volta sui palcoscenici regionali in serie C2. Un’ossatura già di per sé valida viene ulteriormente rinforzata, tanti elementi d’esperienza ai quali si aggiunge una “vecchia gloria” del futsal nazionale, Walter Dal Santo, che proprio con questa maglia concluderà la sua lunga carriera da giocatore. Contribuendo a portare i vicentini allenati ancora da Di Giambattista ai vertici, vincendo il girone A con autorità e un bottino di 80 punti doipo un appassionante duello con l’Isola. Così come la stagione precedente 26 partite vinte su 30 (ancora due i pareggi), e doppia promozione in due anni! Si rivela ancora l’attacco l’arma più affilata con 193 reti



2012/2013 – Dopo due salti di categoria consecutivi si giunge sul “palco” del calcio a 5 veneto, la serie C1. Vissuta da matricola e con risorse limitate, nel pieno di una crisi che dal mondo economico travolge lo sport di ogni ordine e grado. L’AVM Elettronica rimane in piedi e si ritrova fra le “dieci reduci” che confermano la partipazione nell’èlite regionale. Un torneo sui generis, di transizione, in cui però il team condotto ora a pieno titolo in panchina da Dal Santo firma un nuovo exploit: quarto posto in regular season e qualificazione ai playoff. Dopo il successo in semifinale sullo Sporting Cavaso Possagno saranno i Diavoli a fermare l’incredibile corsa dei berici nella finale. Nuova casa dolce casa sarà il Palaferrarin di Vicenza (Ex Pattinodromo), unico impianto cittadino a soddisfare le misure richieste dalla Figc.



2013/2014 – Il plotone di C1 si rinvigorisce, la categoria torna a fregiarsi dei consueti allori e si vivrà un’annata speciale. Una correzione nella denominazione, che muta in Vicenza AVM e nuove forze societarie provenienti dall’Alto Vicentino. Un connubio che durerà una sola stagione quello proveniente dall’ex Giuriato (e futuro Menegatti), ma che permetterà di allestire in simbiosi una squadra rinnovata e competitiva, capace di conquistare un trofeo ambito come la Coppa Italia a Ponzano Veneto (fase veneta) e rappresentare la regione fino ai quarti di finale nazionali. Mandato bis per Dal Santo. La stagione è per lunghi tratti esaltante, mai numerosi impegni dui due binari e l’introduzione dell’Under 21 costringono molti elementi agli straordinari, perdendo contatto dal trio delle migliori composto da Blue Team (vincitrice), Diavoli e Fenice. Ancora quarto posto ma stavolta in un torneo davvero d’èlite. Da ricordare anche il varo della squadra Juniores che si guadagna l’accesso al campionato èlite.



2014/2015 – Una nuova rinascita. Un’estate burrascosa fa da premessa alla terza stagione di serie C1. Rimpasto di governo e rivoluzione nella prima squadra che rimane affidata a mister Dal Santo per il terzo anno di fila e, dopo il lifting che sforna il marchio Vicenza C5 e l’entrata in campo di nuovi dirigenti, in extremis si riesce ad allestire un organico capace di competere ancora ad alto livello. L’arrivo di Gancitano, bomber ambito da ogni squadra veneta, porta entusiasmo e gol e la squadra risponde con un girone di andata da protagonista dominando la prima metà del torneo: il 2015 si conclude senza macchia, un solo pareggio e 13 vittorie lanciano il Vicenza C5 di nuovo alla Final Eight di Coppa Italia ancora al Palacicogna di Ponzano Veneto. Stavolta, però, i biancorossi sfiorano solo il trofeo, che va ai rivali del Cittò di Mestre ai supplementari della finalissima. La macchina da gol berica s’inceppa e sarà sorpassata da una Fenice traboccante di gioventù e talento. Il quintetto di Dal Santo termine la stagione al secondo posto dopo un cammino estenuante anche in Futsal Veneto Cup, persa solo ai rigori. Rimarrà ai posteri la stagione d’argento, visto che anche la terza finale d’annata, quella playoff giocata ancora contro la bestia nera Città di Mestre, si concluderà a favore dei veneziani invece sempre battuti in campionati. A salire in B sarà la Fenice in virtù della vittoria del torneo, il Città di Mestre mattatore dei playoff, e infine ad agosto con un “scudate il ritardo” anche il Vicenza C5, invitato e accolto nella serie B nazionale attraverso il ripescaggio. Intanto si allarga la famiglia biancorossa con il vivaio della Scuola Calcio a 5 nel polo di Povolaro, la new entry Under 14 e una Juniores che riesce a confermarsi in èlite.



2015/2016 – Si chiude il trittico di stagioni con Dal Santo in panchina. La società, al di là della categoria, punta su un progetto definito e basato sui giovani e sul settoe giovanile, facendo di Ospedaletto il cuore pulsante del club. Il nome giusto per coltivare progetto e passione è già scelto: Antonio Candeo, incaricato di guidare il nuovo Vicenza C5 che pone le fondamenta accogliendo nello staff dirigenziale nuove risorse umane. Una proprietà a otto teste e sedici mani che costruisce in un baleno un team pronto per concorrere a livello nazionale. I conti e le carte sono in regola, il progetto affascina, la serie B è dietro l’angolo e il Vicenza C5 risponde presente. Il resto è storia recente, alcuni pilastri rinnovano la stretta di mano e altri veterani accettano l’incarico: guidare in campo i tanti giovani e portare in alto i cuori biancorosssi. Il resto è il presente, da vivere gara dopo gara.

PROSSIMI IMPEGNI

Serie B Nazionale

classifica alla 12° giornata
SQUADRA PT
IMOLESE34
FENICE VENEZIAMESTRE27
MITI VICINALIS21
CITTÀ DI MESTRE19
MACCAN PRATA18
PORDENONE17
SPORTING ALTAMARCA16
VICENZA C512
CANOTTIERI BELLUNO11
SEDICO11
FUTSAL CORNEDO9
FUTSAL ATESINA7
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Under 19 Nazionale

classifica alla 13° giornata
SQUADRA PT
FUTSAL GIORGIONE30
FUTSAL CORNEDO28
VICENZA C527
OLYMPIA ROVERETO19
REAL FUTSAL ARZIGNANO18
CARRÈ CHIUPPANO A.V.16
TRENTO S.C.S.D.15
PETRARCA C514
CALCIO PADOVA C510
FUTSAL ATESINA7
MANTOVA CALCIO A 53
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